itinerari musicali
formazione e intenti

Penetrare nello spirito della musica d´oggi,
per rivelarne la sensualità, le traiettorie, le sfumature
o percorrere un cammino antico,
un passato mai inteso in senso nostalgico
ma proposto invece come risultato di una lucida indagine
( non come un rifugio ).
Affondare i passi nelle trame energiche del suono,
nei processi uditivi, con puntuale adesione al presente,
con intenti di esplorazione, sguardi acuti
e attitudine larga e invitante.




ANNA LAURA LONGO


Ha una formazione di stampo umanistico - musicale. Il suo percorso è fondamentalmente teso ad esplorare varie forme di " scritture " con relative possibilità di commistione, cercando di capire come, nella contemporaneità, vadano muovendosi e sviluppandosi le riflessioni intorno al suono ed alla parola e quali urgenze ed affinità sia di tipo espressivo, che di tipo stilistico possano avere forme di linguaggio diverse, avviando un discorso esteso sulla percezione.
Le sue modalità poetiche cercano di schiudersi in più direzioni, raggiungendo i linguaggi figurativi contemporanei, mediante una forma di " attraversamento" e indagine plurima e composita.





le foto in questa pagina sono di: Matteo Barale
per gentile concessione dell'Associazione Nuove Tendenze



Pianista concertista, performer ed attivista della poesia. Ha una formazione di stampo umanistico, avendo compiuto studi classici unitamente a quelli musicali, diplomandosi in pianoforte presso il Conservatorio di Musica"O. Respighi" di Latina sotto la guida di A. Taglione, conseguendo inoltre il Diploma Triennale di Alto Perfezionamento Internazionale presso l´Arts Academy di Roma con F. Di Cesare. Ha partecipato a seminari di analisi musicale e composizione ( con F. Razzi, G. Cerasoli S. Sciarrino A. Solbiati, L. Francesconi, M. Tadini, C. Boccadoro, R. Andreoni ) e a masterclasses di interpretazione pianistica con B.Canino, M.Campanella , D.Biligova, A. Lonquich, A. delle Vigne, M. Grisanti, approfondendo lo studio della musica da camera e contemporanea. Ha frequentato stages di Didattica presso il Centro Studi di Kamerton a Pescara e affrontato percorsi di specializzazione presso la SPM Donna Olimpia e il CDM di Roma. Lo spiccato interesse per il pianismo del XX e XXI sec. è stato coltivato in seminari presso il G.A.M.O. di Firenze con E. Torquati e presso il Conservatorio di S. Cecilia di Roma con G. Simonacci ( Laboratorio su musiche di J. Cage ) . Ha frequentato a Milano lo stage per docenti ed artisti “ Performing arts “ in collaborazione con la Fondazione Scuole Civiche di Milano e con W. Meessen ha approfondito la conoscenza del Metodo Tomatis a Verona. Ha compiuto studi in Lettere con indirizzo musicale presso l’Università degli Studi di Roma “ La Sapienza “. Pluripremiata in concorsi pianistici nazionali, tra cui:
  1. VIII concorso nazionale “Città di Messina”
  2. XIV concorso internazionale di Sulmona
  3. Concorso nazionale "L. Muzii Altruda" di Vasto
  4. I concorso Giovani Pianisti di Civitella Casanova
  5. Concorso pianistico nazionale “Roma 89”.




Svolge attività didattica per vari enti scolastici ed educativi. Scrive di musica per alcune testate ed è intervenuta in festivals, rassegne musicali ed eventi culturali, in qualità di pianista e di consulente musicale. Tiene concerti, sia come solista che in formazioni cameristiche , si è esibita come solista con l’Orchestra della Istituzione Sinfonica di Roma ed ha collaborato con cantanti, attori, performers e danzatori, interessandosi inoltre ai rapporti tra musica e teatralità, attraverso laboratori di ricerca ( metodo Grotowski ). Ha curato progetti musicali per i seguenti spettacoli :
  1. Una relazione accademica di F. Kafka
  2. Dalle donne qualcosa conviene soffrire – Schegge dagli Innamorati di C. Goldoni
  3. Un granello di sabbia di e con M. Rispoli e con la collaborazione di Residui Teatro
E’ più volte intervenuta come ospite in programmi televisivi per Rai Futura ed è autrice di testi di Teatro musicale tra cui Basileus ( con musiche di N. Romolo ), portato in scena presso l’Auditorium dell’Università di Tor Vergata ( Roma, giugno 2008 ) sotto la direzione del M° A. Santoloci.
E’ ideatrice, con Donata Inciardi, di ERGONDUO, formazione che indirizza la propria attenzione su composizioni di varie epoche e stili destinate al duo in generale, prevedendo l’avvicendamento e la circolarità di interpreti vari, in particolare avvalendosi della collaborazione del clarinettista Ermanno Veglianti. I lavori sviluppati in tal senso hanno per lo più assunto la forma di recital tematici e a partire dal 2006 si sono susseguiti :
  1. Declinazioni del timbro ( 2006 )
  2. Nel culto del numero ( 2007 )
  3. Rarefazioni dal Novecento ( 2007 )
  4. Trame adiacenti ( 2008 )
con interventi nell’ambito della Festa Europea della Musica presso il Museo degli Strumenti Musicali ed il Museo Napoleonico di Roma ed all’interno della Prima Rassegna di Musica da Camera presso il Teatro Comunale di Monteleone di Spoleto. Ulteriori esibizioni nell’ambito della XII Settimana della cultura e nella Stagione di Musica contemporanea di S. Cecilia, nella II edizione di Festivart presso l’ Università di Cosenza e per Roma Tre Orchestra ( Ciclo Musica in Ateneo ) presso l’ Accademia di Danimarca di Roma ed ancora per Associazioni concertistiche e Fondazioni tra cui Monastero Artis, Msr. Philarmonica, Nuove Tendenze, Ass. Archeoambiente, Arts Academy . E’ membro, accanto alla violinista Emanuela Sabatiello, di HUMUS.², compagine che gravita intorno alla musica da camera con peculiare attenzione alla dimensione contemporanea. Come solista si cimenta spesso in recital dal taglio eclettico che si configurano come occasioni di esperienze polisensoriali. La denominazione prescelta, in tal senso, è quella di azione musicale, che mette in rilievo un aspetto attuativo del far musica, ravvivato da formule gestuali e inserzioni di testi,impianti visivi e composizioni di oggetti . I più recenti esiti a riguardo sono stati :
  1. CIRCONDUZIONI sul suono, sulla parola ( 2008 )
  2. Klavier reticolo ( 2008 )
  3. Approfitta del buio-zone d’indagine thau, Volto cangiante e Nuovi pronunciamenti ( 2009 )
In qualità di pianista solista ha aderito al progetto discografico “ L’ ombra della voce” interpretando musiche di Andrea Amendola, sfociate nell’omonimo cd pubblicato da TEM edizioni musicali. ( 2010 ) Ha approfondito l’aspetto spaziale e lo studio del movimento , ricercando attraverso esperienze senso – motorie la dimensione espressiva ed estetica del gesto ( musicale e non ) : ha partecipato al Laboratorio per musicisti e danzatori tenuto a Siena da V. Sieni nell’ambito del progetto CORNER, avente lo scopo di ricercare la relazione organica tra danza e musica. A partire dal 2006 si è andato sviluppando un lavoro di ricerca in qualità di mimo – musicista che ha condotto alla stesura di FLEUR pantomima musicale di e con Tonino Scalia e regia di Sandro Mabellini. Interessata alle tecniche di movimento si è da tempo accostata alle arti marziali avviando al contempo con Nicoletta Stefanini lo studio del metodo Feldenkrais . Autrice di musiche di scena, raccolte didattiche,fiabe-poesie e partiture di segni ( linee-immagini e Studi di vocaboli trascorrenti). Il suo interesse si estende alla poesia ed alla scrittura come opera performativa, con ricorso spesso al video ed alla fotografia. In sodalizio con Silvia Serenari è stato realizzato il videoclip Assillo conoscitivo ( musiche Andrea Amendola ) e Solvere vincula. Frequente è l’uso del ricamo con rimandi e valenze simboliche. Ha realizzato installazioni verbo – visive con incursioni nel mondo del libro – oggetto, tra cui :
  1. In un singolo punto nodoso ( 2004 )
  2. Ribattute sillabe neganti ( 2006 )
  3. Elementi grafici- Con due linee passanti ( 2006 )
  4. Color carne per deposizione rossa ( 2007 )
  5. E laggiù l’erba è alta, stranamente oleosa ( 2008 )
  6. Summa / Le divergenze sociali ( 2008 )
  7. Questo è il mese dei radiosi incarnati del suolo ( 2009 )
L’ interesse per la vocalità e per l’impiego di forme e diciture eterogenee della parola ha condotto alla creazione di lavori specifici in collaborazione con Mauro Clementi, Anna Lisa Bencivenga, Tiziana Lo Conte. Fabio Crosara, Vania Castelfranchi, Marco Bellocchi, Irene Angelino, Alfonso D’Avino. Presente in festivals e rassegne ( Biennale di poesia di Verona, Romapoesia, Versinscena, In verse, Isole -Biennale internazionale del libro d’artista, Libri maimai visti , Paesaggio e spazio urbano racchiuso in una scatola, Più libri più liberi, Ottobre piovono libri, Biennale del Paesaggio ) nonché su riviste di ricerca letteraria e magazine di arte e cultura contemporanea ( I racconti di Luvi, Hebenon, La Clessidra, Le reti di Dedalus, Offertaspeciale -Ricettario di poesia Internazionale, Formafluens ).
In seguito ad una segnalazione al Premio Tivoli Europa Giovani ha pubblicato la raccolta in volume dal titolo “ Plasma - Sottomultipli del tema “ Ricordo ” per Fermenti Editrice ( 2004 ) poi evolutasi in azione poetica per viola, suoni preparati ed inserti materici con musiche di Andrea Amendola. Ha ottenuto riconoscimenti e premi letterari. La sua ultima silloge di poesie Nuove / rapide / scosse / retiniche è stata pubblicata da Joker Edizioni, ed è affiancata da un impianto visivo di ferri e occhialoidi intitolato Alpha siderea, da intendersi in forma di giustapposizione al libro stesso. Suoi testi sono stati tradotti e pubblicati in lingua inglese, francese, cinese . Sta lavorando ad una nuova raccolta poetica dal titolo Procedure esfolianti e di pari passo va approfondendosi e prendendo corpo una rinnovata ricerca sugli aspetti oggettuali e le forme di arte-poesia, che trovano esplicazione in nuovi lavori indicati come “ Trame estetiche “ ( tra cui : 1.Ciondoli/utopici avveniristici 2. Estuari pensili 3. Poggiavolti elegiaci ) con impiego di materiali oltremodo diversificati ( ferro, stoffa, ecopelle, vetro, lattice, carta ) Dal 2007 dirige a Roma il Territorio di stimolazione sonora, luogo di ricerca e formazione artistico-musicale. Concepisce la sua arte come forma di “ attraversamento” e indagine plurima e composita.