Esperienze cameristiche

ERGONDUO

Donata Inciardi - pianoforte
Anna Laura Longo - pianoforte




Ergonduo nasce nel 2006 come duo pianistico, ad opera di Donata Inciardi e Anna Laura Longo approdando in breve al progetto " Declinazioni del timbro ", con specificità sul repertorio per pf. a 4 mani e 2 pianoforti. La compagine dei brani prescelti, originali e trascritti, ruota intorno al periodo Classico, Moderno e Contemporaneo, con l´intento di valorizzare le varietà delle componenti stilistiche in musica, evidenziando conseguentemente scelte precise dal punto di vista interpretativo.
Il progetto ha conosciuto in seguito un´espansione, assumendo una fisionomia mobile ed indirizzando l´attenzione sulle composizioni destinate al duo in generale, prevedendo l´ avvicendamento e la circolarità di interpreti vari, pronti a dare impulso e rendere aperto l´avvicinamento al vasto corpus di opere scritte per il più esile degli organici, il DUO appunto, nucleo germinale per ogni possibile dilatazione cameristica, avvalendosi in particolare della collaborazione del clarinettista Ermanno Veglianti.





Ergonduo attualmente si configura come luogo in movimento, vivo e cangiante, indiscutibilmente attento al confronto reciproco ed al significato relazionale.
Il termine Ergon ( dal greco " esecuzione, opera, lavoro " ) vuole mettere in risalto l´aspetto attuativo , il coinvolgimento e l´applicazione di energie riconducibili al concretarsi del fatto artistico, che matura, si completa e si offre attraverso l´atto propositivo e non esaurisce l´azione in sé ma la estende transitivamente in forma di collegamento.








HUMUS²

Emanuela Sabatiello - violino
Anna Laura Longo - pianoforte




HUMUS² è una compagine dall´ indole esplorativa che riflette sulla emozionalità contemporanea e si confronta con il rigore, l´armonia e la purezza dei classici, attraversando al contempo la dimensione dell´oggi .
Crede intensamente nell´ importanza del "momento" che attualizza l´ascolto, riconfigurandolo volta per volta,alla scoperta delle molteplici relazioni tra azione musicale e spazio-ambiente. Con fertilità d´intenti cresce nel tentativo di produrre emozioni ma anche domande .









FLEUR

Pantomima musicale

Tonino Scalia mimo - clown
Anna Laura Longo - pianoforte



www.myspace.com/toninoscalia

Una dialettica tra artisti con sensibilità diverse, ma vicini nel perseguire un ideale di ricerca e scoperta avventurosa. La pantomima mira ad essere non soltanto « una rappresentazione teatrale dove la parola è interamente sostituita dai gesti » ma anche la creazione, in alcuni momenti, di quadri astratti.



Lo spazio sonoro viene invece delineandosi attraverso un continuo alternarsi tra musiche del passato e del presente. Si tratta di un vero e proprio cammino tra antico e nuovo, che vuol essere duttile e conferire coesione all´impianto formale. L´attenzione e la curiosità per la dimensione contemporanea rendono il tutto continuamente vivo e dinamizzato.
Con lo scopo di rendere più autentico ed energetico l´impatto con il pubblico, si privilegia un´ esecuzione dal vivo, che non manca di dare attenzione a momenti di duraturi silenzi, che sottolineano la gestualità.













TRAME ADIACENTI

Trame adiacenti è un invito a porsi in una logica bicromatica.
Trattasi di un progetto ampio che propone uno " sguardo ondulato" tra
recitazione ed espressione in musica e si addensa attorno a nuclei o
tematiche specifiche, viste da due angolazioni diverse, quasi due piani
adiacenti grazie a cui cogliere sottigliezze e sfumature. L´ interesse è
rivolto verso il configurarsi di variegati paesaggi sonori da un lato e dall´altro
verso forme e diciture eterogenee della parola, costantemente pronta a svelarsi
nella sua fibrillazione e generosità.






























Anna Laura Longo - Fabio Crosara - Irene Angelino in
CIRCONDUZIONI SUL SUONO, SULLA PAROLA
per voci recitanti, pianoforte e flauto traverso.
(foto di Marco Palladini)









UNA RELAZIONE ACCADEMICA

liberamente tratto da F. KAFKA

di e con Maurizio Rispoli
pianoforte: Anna Laura Longo






"Le scimmie non sono fatte per rimanere in una gabbia.
Io allora smetterò di essere una scimmia. Chiaro, eccellente ragionamento ..."



La storia di una cattura e del sopravvivere in un passaggio emotivo di diasgio e di cattività
L´escamotage per aggirare e superare una situazione senza via d´uscita.
Il mutamento o la morte. L´adattamento ad una nuova forma di vita.
Questi i maggiori punti di riferimento di un racconto realistico e simbolico al tempo
stesso, che coinvolge totalmente la condizione umana della società contemporanea.